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	<title>ITIS Zuccante</title>
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	<description>Corsi serali per adulti e lavoratori</description>
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		<title>La nostra scuola aderisce al Progetto LPI-Italia</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 11:13:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta di una organizzazione non-profit canadese, leader mondiale nell’ambito
delle certificazioni per Amministratori di Sistema GNU/Linux (http://www.lpi-italia.org/), che ha avviato un laboratorio di studio e supporto dedicato alle scuole superiori italiane che utilizzano o vorrebbero utilizzare
Linux all’interno del loro percorso formativo.
Nell&#8217;anno scolastico 2010/2011 saranno avviati dei corsi per diventare Amministratore GNU/Linux
che si sviluppano lungo un percorso formativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste"><a rel="attachment wp-att-253" href="http://serale.zuccante.it/2010/07/la-nostra-scuola-aderisce-al-progetto-lpi-italia-linux-professional-institute/lpi-url-logo/"><img class="size-medium wp-image-253 alignleft" title="lpi-url-logo" src="http://serale.zuccante.it/wp-content/uploads/2010/07/lpi-url-logo-251x300.png" alt="Logo Linux Prof. Institute" width="251" height="300" /></a>Si tratta di una organizzazione non-profit canadese, leader mondiale nell’ambito</div>
<div id="_mcePaste">delle certificazioni per Amministratori di Sistema GNU/Linux (<a title="Linux Professional Institute Italia" href="http://www.lpi-italia.org/" target="_blank">http://www.lpi-italia.org/</a>), che ha avviato un laboratorio di studio e supporto dedicato alle scuole superiori italiane che utilizzano o vorrebbero utilizzare</div>
<div id="_mcePaste">Linux all’interno del loro percorso formativo.</div>
<div id="_mcePaste">Nell&#8217;anno scolastico 2010/2011 saranno avviati dei corsi per diventare Amministratore GNU/Linux</div>
<div id="_mcePaste">che si sviluppano lungo un percorso formativo di qualità finalizzato all’ottenimento della certificazione LPI.</div>
<div id="_mcePaste">La certificazione è valida a livello Internazionale !</div>
<div id="_mcePaste"><a href="http://www.scuolablog.com/"><img src="http://www.scuolablog.com/antipixel.png" border="0" alt="scuola blog" /></a></div>
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		<title>Iscrizioni anno scolastico 2010-2011</title>
		<link>http://serale.zuccante.it/2010/03/iscrizioni-anno-scolastico-2010-2011/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 14:23:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo scuola]]></category>
		<category><![CDATA[iscrizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; ancora possibile iscriversi ai corsi serali dell&#8217;ITIS ZUCCANTE di Mestre.
In queste pagine troverete tutte (speriamo) le informazioni utili per conoscere i corsi serali del nostro Istituto.
Divertitevi pure a navigare in queste pagine, tanto non costa niente!
Se aveste bisogno di ulteriori informazioni, scriverci (serale@zuccante.it), oppure venirci a trovare una sera, da lunedì a venerdì, dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; ancora possibile iscriversi ai corsi serali dell&#8217;ITIS ZUCCANTE di Mestre.</p>
<p>In queste pagine troverete tutte (speriamo) le informazioni utili per conoscere i corsi serali del nostro Istituto.</p>
<p>Divertitevi pure a navigare in queste pagine, tanto non costa niente!</p>
<p>Se aveste bisogno di ulteriori informazioni, scriverci (serale@zuccante.it), oppure venirci a trovare una sera, da lunedì a venerdì, dalle 18 alle 21. Vi aspettiamo!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Frequently Asked Questions</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 08:50:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Il corso serale segue il regolare calendario scolastico: per il 2009-10 inizio delle lezioni lunedì 15 settembre e termine sabato 16 giugno; le lezioni sono dal lunedì al venerdì, dalle 18:30 alle 22:40 (autobus per Venezia e/o il centro di Mestre alle 22:49), mentre il sabato mattina sono previste, solo nel caso se ne ravvisi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_46" class="wp-caption alignnone" style="width: 538px"><img class="size-full wp-image-46" title="tutorial-faq" src="http://serale.zuccante.it//wp-content/uploads/2009/12/tutorial-faq.png" alt="Domande Frequenti" width="528" height="209" /><p class="wp-caption-text">Domande Frequenti</p></div>
<p>Il corso serale segue il regolare calendario scolastico: per il 2009-10 inizio delle lezioni lunedì 15 settembre e termine sabato 16 giugno; le lezioni sono dal lunedì al venerdì, dalle 18:30 alle 22:40 (autobus per Venezia e/o il centro di Mestre alle 22:49), mentre il sabato mattina sono previste, solo nel caso se ne ravvisi la necessità, delle ore aggiuntive per il recupero o l’approfondimento di quanto si è fatto nella settimana, cosicché chi, per lavoro o altro, non ha potuto frequentare, non rimanga indietro con il lavoro. Il sabato mattina è anche l’occasione per fare degli ulteriori esercizi seguiti dai docenti.</p>
<p><strong>Quali percorsi offre il corso serale dell&#8217;ITIS «Zuccante»?</strong></p>
<p>Il corso serale dell&#8217;ITIS «Zuccante» offre due indirizzi di studio: uno in Informatica e l&#8217;altro in Elettronica e Telecomunicazioni.<br />
Il corso è un triennio (3ª, 4ª e 5ª), e quindi inizia con la terza classe, quella in cui si iniziano a studiare le materie di indirizzo.</p>
<p><strong>Ho lasciato tanti anni fa la scuola e ho solo il diploma di terza media, posso iscrivermi?</strong></p>
<p>Per chi non ha fatto il biennio (1ª e 2ª) ci sono due strade: frequentarlo in un’altra scuola (per esempio l’ITIS «Pacinotti», che è anche qui vicino a noi) oppure valutare con i docenti del corso serale strade alternative, quali il riconoscimento di crediti formativi o un esame di idoneità alla terza. Data la pluralità di opzioni, consigliamo di prendere contatto direttamente con i docenti del corso serale.</p>
<p><strong>Ho iniziato le scuole superiori ma ho fatto solo la seconda; posso iscrivermi?</strong></p>
<p>Nessun problema: il nostro corso serale è un triennio e qualsiasi biennio delle superiori permette di iscriversi alla classe 3ª del corso serale.</p>
<p><strong>Ho già un diploma di scuola superiore (o laurea), ma vorrei frequentare un corso serale</strong>.</p>
<p>Nessun problema: il nostro corso serale è un triennio e qualsiasi diploma delle superiori, o qualsiasi diploma di laurea, permette di iscriversi alla classe 3ª del corso serale. nel suo caso vi è la possibilità di usufruire dei crediti scolastici, non frequentare cioè le discipline che ha già studiato (p.es. Italiano, Storia, Matematico o Inglese), ma di questo è meglio parlarne con i docenti del corso serale, che sapranno darle tutte le informazioni, in quanto potrebbero esserci programmi differenziati.</p>
<p><strong>Sono stato bocciato un sacco di volte e adesso cerco una scuola facile</strong>.</p>
<p>Il fatto che il corso sia serale non significa che si regali il diploma. È vero che è un percorso maggiormente personalizzato e quindi sono possibili più strade, ma questo non significa che non si debba studiare. Il pregio del corso serale non sta nella facilità del percorso scolastico, piuttosto nel fatto che negli adulti le motivazioni sono maggiori e i docenti molto più flessibili nell’insegnamento. Inoltre l’orario settimanale è leggermente ridotto rispetto a quello del diurno e se è vero che non c&#8217;è obbligo di frequenza c&#8217;è comunque l&#8217;obbligo di valutazione: bisogna cioè fare compiti e interrogazioni, per avere un voto. Inoltre l&#8217;esame finale è simile a quello per gli studenti del corso diurno, per cui le discipline insegnate bisogna saperle.</p>
<p><strong>Sono uno straniero e vorrei continuare a studiare</strong>.</p>
<p>Per essere ammessi al corso serale bisogna avere studiato 10 anni nel proprio paese, in modo da avere, teoricamente, una preparazione simile a quella degli studenti italiani, che devono appunto aver studiato 10 anni prima di potersi iscrivere al nostro corso serale. Inoltre bisogna conoscere sufficientemente l’italiano. Comunque vengono organizzati appositi corsi di italiano per stranieri, proprio per facilitare l’inserimento nella scuola di chi ha problemi con la lingua.</p>
<p><strong>A chi posso rivolgermi per avere informazioni più precise?</strong></p>
<p>La cosa migliore è venire a parlare direttamente con i docenti. Tutte le sere, da lunedì a venerdì, dalle 18:30 alle 21:00, il prof. Sergio Mattiello o il prof. Antonio Fabris, sono sempre presenti. In alternativa si può chiedere del prof. Sandro Doro.<br />
Nel caso non si potesse venire la sera, si può scrivere un e-mail a <a href="mailto:serale@zuccante.it">serale@zuccante.it</a>,  oppure ancora telefonare chiedendo, la mattina, della segreteria didattica e, la sera, dei docenti del corso.</p>
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		<title>Le scuole serali nel 1886</title>
		<link>http://serale.zuccante.it/2009/12/le-scuole-serali-nel-1886/</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 12:41:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Edmondo De Amicis (Oneglia 1846 &#8211; Bordighera 1908) ricopre un importante ruolo nella storia della letteratura italiana, soprattutto nella sua produzione di prosa didascalica, e della storia del costume post-unitario, anche se purtroppo quasi dimenticato.
Nel suo libro più famoso, “Cuore” (1886), ci ha lasciato una bella descrizione delle «scuole serali». Vale la pena di riproporlo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Edmondo De Amicis (Oneglia 1846 &#8211; Bordighera 1908) ricopre un importante ruolo nella storia della letteratura italiana, soprattutto nella sua produzione di prosa didascalica, e della storia del costume post-unitario, anche se purtroppo quasi dimenticato.<br />
Nel suo libro più famoso, “Cuore” (1886), ci ha lasciato una bella descrizione delle «scuole serali». Vale la pena di riproporlo, anche per valutare, confrontandolo con la nostra realtà, la grande evoluzione avvenuta nel campo dell’Educazione degli Adulti.</p>
<p>Le scuole serali</p>
<p>Giovedì 2 marzo</p>
<p><em></p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 383px"><em><img title="Cuore De Amicis" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/17/Cuore_-_front_matter.jpg/373px-Cuore_-_front_matter.jpg" alt="Copertina di una storica edizione" width="373" height="600" /></em><p class="wp-caption-text">Copertina di una storica edizione</p></div>
<p>Mio padre mi condusse ieri a vedere le scuole serali della nostra sezione Baretti, che eran già tutte illuminate, e gli operai cominciavano ad entrare. Arrivando, trovammo il Direttore e i maestri in gran collera perché poco prima era stato rotto da una sassata il vetro d’una finestra: il bidello, saltato fuori, aveva acciuffato un ragazzo che passava; ma allora s’era presentato Stardi, che sta di casa in faccia alla scuola, e aveva detto: &#8211; Non è costui, ho visto coi miei occhi: è Franti che ha tirato, e m’ha detto: &#8211; Guai se tu parli! &#8211; ma io non ho paura. E il Direttore disse che Franti sarà scacciato per sempre. Intanto badava agli operai che entravano a due a tre insieme, e n’eran già entrati più di duecento. Non avevo mai visto come è bella una scuola serale! C’eran dei ragazzi da dodici anni in su, e degli uomini con la barba, che tornavano dal lavoro, portando libri e quaderni; c’eran dei falegnami, dei fochisti con la faccia nera, dei muratori con le mani bianche di calcina, dei garzoni fornai coi capelli infarinati e si sentiva odor di vernice, di coiami [cuoi], di pece, d’olio, odori di tutti i mestieri. Entrò anche una squadra d’operai d’artiglieria vestiti da soldati, condotti da un caporale. S’infilavano tutti lesti nei banchi, levavan l’assicella di sotto, dove noi mettiamo i piedi, e subito chinavan la testa sul lavoro. Alcuni andavan dai maestri a chieder spiegazioni coi quaderni aperti. Vidi quel maestro giovane e ben vestito &#8211; «l’avvocatino» &#8211; che aveva tre o quattro operai intorno al tavolino, e faceva delle correzioni con la penna; e anche quello zoppo, il quale rideva con un tintore che gli aveva portato un quaderno tutto conciato di tintura rossa e turchina. C’era pure il mio maestro, guarito, che domani tornerà alla scuola. Le porte delle classi erano aperte. Rimasi meravigliato, quando cominciarono le lezioni, a vedere come tutti stavano attenti, con gli occhi fissi. Eppure la più parte, diceva il Direttore, per non arrivar troppo tardi, non eran nemmeno passati a casa a mangiare un boccone di cena, e avevano fame. I piccoli, però, dopo mezz’ora di scuola cascavan dal sonno, qualcuno anche s’addormentava col capo sul banco; e il maestro lo svegliava, stuzzicandogli un orecchio con la penna. Ma i grandi no, stavano svegli, con la bocca aperta, a sentir la lezione, senza batter palpebra; e mi faceva specie veder nei nostri banchi tutti quei barboni. Salimmo anche al piano di sopra, e io corsi alla porta della mia classe, e vidi al mio posto un uomo con due grandi baffi e una mano fasciata, che forse s’era fatto male attorno a una macchina; eppure s’ingegnava di scrivere, adagio adagio. Ma quel che mi piacque di più fu di vedere al posto del muratorino, proprio nello stesso banco e nello stesso cantuccio, suo padre, quel muratore grande come un gigante, che se ne stava là stretto aggomitolato, col mento sui pugni e gli occhi sul libro, attento che non rifiatava. E non fu mica un caso, è lui proprio che la prima sera che venne alla scuola disse al Direttore: &#8211; Signor Direttore, mi faccia il piacere di mettermi al posto del mio muso di lepre; &#8211; perché sempre chiama il suo figliuolo a quel modo&#8230; Mio padre mi trattenne là fino alla fine, e vedemmo nella strada molte donne coi bambini in collo che aspettavano i mariti, e all’uscita facevano il cambio: gli operai pigliavano in braccio i bambini, le donne si facevan dare i libri e i quaderni, e andavano a casa così. La strada fu per qualche momento piena di gente e di rumore. Poi tutto tacque e non vedemmo più che la figura lunga e stanca del Direttore che s’allontanava.</em></p>
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